Come scegliere la pistola per massaggio muscolare

Come scegliere la pistola per massaggio muscolare

pistola massaggiante

La pistola massaggiante o per meglio dire la pistola per massaggio muscolare  sta vivendo un periodo di grande popolarità tra gli sportivi. Il suo successo è dovuto al fatto che riesce a dare sollievo ai muscoli tesi o doloranti dopo l’allenamento o a causa di posture scorrette e può essere utilizzata in piena autonomia. Prima di comprarne una è bene conoscerne sia i benefici che le controindicazioni, oltre ai criteri da considerare per fare la scelta giusta. Ecco dunque come scegliere la pistola per massaggio muscolare.

Che cos’è la pistola per massaggi

La pistola massaggiante, detta anche pistola a percussione, è un dispositivo portatile pensato per alleviare i dolori muscolari e favorire il riscaldamento e il recupero prima e dopo un’attività sportiva. Si tratta di un attrezzo simile a una pistola che, tramite una serie di pulsazioni ritmiche, percuote leggermente il muscolo, operando un vero e proprio massaggio sulle fasce muscolari. L’effetto è simile a quello del massaggio somministrato con la punta delle dita dal massaggiatore, con la differenza che la pistola riesce a penetrare più in profondità nei fasci muscolari, senza la componente di dolore spesso associata a questo tipo di trattamento.

Come funziona la pistola a percussione

La pistola per massaggio muscolare si basa sulla terapia a percussione, un trattamento utilizzato principalmente come massaggio sportivo post gara o per attutire i dolori muscolari dovuti a posture scorrette assunte nella vita di tutti i giorni. Il trattamento in questione consiste nell’applicazione rapida e ripetitiva di una pressione perpendicolare al corpo, con il corretto bilanciamento tra ampiezza, frequenza e coppia.

Poiché non sempre è possibile concedersi una seduta di massaggio professionale, per applicare questo stimolo si utilizza uno strumento inventato una decina di anni fa dal medico americano Jason Wersland, la pistola percussiva appunto, che rappresenta una valida alternativa di self-help.

La pistola decontratturante è dotata di una testina pulsante in grado di vibrare a diverse frequenze fino a 53Hz, cioè circa 3500 vibrazioni al minuto. Inoltre, quasi tutti i percussori in commercio offrono la possibilità di utilizzare più testine, diverse a seconda della parte del corpo su cui si vuole intervenire (collo, spalle, schiena, gambe o piedi).

Quando e perché utilizzare la pistola per massaggio muscolare

La pistola massaggiante ha il ruolo fondamentale di decontrarre la muscolatura, ridurre il dolore e l’indolenzimento muscolare, nonché migliorare la circolazione sanguigna e linfatica nelle aree trattate, con il conseguente aumento dell’apporto di ossigeno e la rimozione delle sostanze di scarto. Inoltre, il trattamento effettuato con questo dispositivo riduce l’infiammazione, il gonfiore articolare e il ristagno di liquidi e migliora anche la perdita di mobilità dovuta ai dolori muscolari del giorno dopo (Doms).

Può essere usata dagli atleti sia in fase di riscaldamento, per limitare il rischio di infortuni, sia nella fase di recupero, per favorire la rimozione dell’acido lattico e migliorare la ripresa dei muscoli. È rivolta anche ai soggetti anziani che soffrono di rigidità muscolare e alle persone comuni che, per esempio, desiderano combattere i classici dolori da ufficio.

Come scegliere la pistola per massaggi

La crescente popolarità delle pistole per il massaggio muscolare ha portato ad un aumento dei modelli presenti sul mercato. Questo ha reso più difficile la scelta della soluzione adatta alle proprie esigenze. Sono molte le caratteristiche da considerare prima di scegliere una pistola percussiva. Le principali sono:

  • Velocità: i modelli in commercio dispongono di motori con velocità diverse. Una buona pistola deve fornire almeno 3000 giri al minuto;
  • Ampiezza: per garantire risultati accettabili, una pistola a percussione deve raggiungere una profondità di almeno 12 mm (quelle professionali arrivano anche a 16 mm);
  • Forza di stallo: per un massaggio decontratturante profondo e intenso, la forza di stallo, che misura la massima pressione applicabile sulle testine, deve essere superiore a 20 kg;
  • Autonomia: è importante che la batteria abbia un amperaggio non inferiore a 2600 mAh, in modo da assicurare una durata che va da un minimo di due ore a un massimo di otto ore consecutive;
  • Silenziosità: per non rovinare l’esperienza rilassante, il dispositivo non dovrebbe superare i 40 dB (decibel) quando è attivo;
  • Maneggevolezza: alcune pistole sono piuttosto pesanti e scomode da impugnare, per questo è bene accertarsi che il dispositivo sia ergonomico, poco ingombrante e facile da portare fuori casa, con un peso inferiore a 1 kg.
  • Accessori: è importante valutare la presenza di più testine intercambiabili (tonda, affusolata, piatta, a U, a pollice, a testa di pala), fondamentali per agire su diverse zone del corpo;
  • Funzione di spegnimento: per evitare il surriscaldamento del dispositivo e un eccessivo spreco di batteria, è utile che la pistola sia dotata di funzione di spegnimento automatico.

Pistola per massaggi: controindicazioni

Ci sono alcuni casi nei quali è meglio non utilizzare la pistola per massaggio muscolare, o almeno non senza aver prima ottenuto il consenso del medico. Le zone del corpo interdette al trattamento sono quelle in cui sono presenti lesioni della cute o vene varicose. Il massaggio a percussione è inoltre controindicato in caso di dolori articolari di cui non si conoscono le cause, osteoporosi o su protesi. Salvo i casi appena citati però la pistola per massaggio muscolare resta un ottimo strumento che tutti possono utilizzare facilmente a casa o in ufficio dopo l’attività fisica.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Leggi il Disclaimer.

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